Lochness
01.mag.10 | 5.118 visite
Da quando il Lochness ha lasciato la sua veste nottambula di “club delle ore piccole” e si è trasformato in un lounge bar da aperitivo e preserata, Santa Croce ha sicuramente acquisito un locale da dieci e lode, estendendo la sua già ampia offerta di locali notturni. Nonostante la presenza del Moyo, a pochi metri di distanza, il Lochness è un bar che attira il pubblico, soprattutto per via della suo personalissimo stile.

Con quegli interni “profondo rosso” ed un arredamento casual anni ’70 il locale di Trine West, la proprietaria danese che anni fa’ ha gestito anche il Looness, aggredisce i passanti e li “obbliga” ad entrare, anche solo per ammirare le composizioni luminose o la disposizione delle poltrene (una differente dall’altra) nella saletta oltre il bar. Certo, un lounge bar non puo’ fondarsi sul solo aspetto, e a questo ci pensano i barman del Lochness, sapienti alchimisti di cose buone da bere.
Oltre al look, il Lochness si è rinnovato anche nella comunicazione e negli eventi, più curati e rivolti ad un pubblico esigente, coinvolgendo soprattutto il pubblico fiorentino e non solo quello straniero di passaggio, con aperitivi e feste originalissime. Vivanotte ha visitato il locale ed ha scattato un po’ di foto per darvi l’impressione (nel vero senso della parola hehe!) dell’atmosfera che si respira…





















3 commenti
Molto meglio adesso
Sarà anche meglio ma adesso è sempre VUOTO!! Se una sera arriva a 10 persone è record!!
… ma lunedi scorso per l’evento VODKA WARS abbiamo fatto un bel casino… ci siamo divertiti ed e’ stata per cosi’ dire una serata “eccezionale” con un bel po’ di gente in piu’ del normale…
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